Viaggiare è un piacere

Viaggiare è un piacere; viaggiare e scoprire posti incantevoli lo è ancora di più.

Per gli amanti delle cose belle, una tappa è d’obbligo: l’Abruzzo. È un luogo davvero per tutti: dalla famiglia con bambini piccoli, con esigenze particolari di luogo e tempistiche, fino agli escursionisti più spericolati. Tutto questo grazie alla particolare conformazione del territorio: si passa, infatti, dalla costa bagnata dal mare cristallino, meta ambita per le vacanze estive, passando per un morbido entroterra collinare, dove ulivi e vigneti fanno da padroni da casa, per arrivare alle montagne più impervie, caratterizzate da una natura incontaminata.

Vero gioiello di questo territorio così diversificato è il celeberrimo Parco Nazionale d’Abruzzo: la natura si mostra, qui, al suo massimo, una natura incontaminata, con animali selvatici in libertà, sullo sfondo di panorami mozzafiato.

Ci sono, poi, posti in cui la natura ha permesso all’uomo di costruire dei veri gioielli architettonici: sorgono, in questa terra, città bellissime come Vasto, Atri, Sulmona, nota per avere dato i natali al poeta Ovidio e patria dei confetti.

Cosa manca a una ricetta già cosi allettante? Una cucina che affonda le sue radici nelle origini contadine, pastorali e marinare; una cucina, quella abruzzese, fatta, sì, di piatti semplici ma molto varia, ricca di preparazioni, capace di accontentare tutti i palati, persino quelli più esigenti.

In un paesaggio così da fiaba, a Giulianova, lungo la costa dalla spiaggia bianca e sabbiosa, c’è un posto in cui poter alloggiare per riuscire a raggiungere, in tempi brevi, qualsiasi posto piaccia visitare: l’Hotel Cristallo. Qui, tra un’escursione e l’altra, potrete gustare la famosa cucina abruzzese, curata nei minimi dettagli, in una location stupenda.

Lasciatevi conquistare dalle meraviglie dell’Abruzzo; vivrete un’esperienza indimenticabile.

La parola allo chef

L’Abruzzo è una delle regioni italiane predilette per la classica vacanza in famiglia. Il motivo? Presto detto. Primo fra tutti, troviamo il paesaggio che, nel giro di pochi chilometri, unisce il mare alla montagna; ci sono, poi, i Parchi Nazionali, estrema sintesi della bellezza della natura e le Grotte di Stiffe, tra le più affascinanti dello stivale. Degna di nota, e uno tra i principali motivi che spinge moltissimi turisti a scegliere l’Abruzzo come meta della propria vacanza, è la tipica cucina abruzzese, una cucina ricca di tradizione con piatti che riescono davvero a conquistare ogni palato, anche il più esigente.

Abbiamo intervistato, a tal proposito, Giovanni Scognamiglio, Chef dell’Hotel Cristallo.

Vogliamo, innanzitutto, chiedergli cosa lo ha spinto a diventare uno chef.

La sua risposta è chiara e concisa. Ci spiega che per diventare chef, gli ingredienti sono semplicissimi ma dal sapore deciso: passione, amore e sacrificio. Passione e amore per questa arte, che poco a poco conquista il cuore e lo spinge a compiere sforzi e sacrifici, prima nell’apprendimento e, successivamente, nella gestione di un lavoro così articolato.

In questo periodo, l’universo “cucina” è un argomento forse fin troppo inflazionato; tra talent e vari programmi televisivi, lo chef viene raffigurato come un eroe. Chiediamo, quindi, a Giovanni quale sia la caratteristica che non deve mancare in uno chef per raggiungere ottimi risultati nel proprio lavoro.

La sua risposta è decisa: la fantasia. Impensabile poter ipotizzare  una idea di cucina statica, senza quello stupore che porta a giocare con ingredienti e modalità di preparazione nuove che riescano a stupire, in primis lo chef, ma, soprattutto, tutti coloro che verranno deliziati con i piatti che nascono da questa scintilla.

Un dilemma che sembra, a volte, di difficile soluzione è la lotta tra carne e pesce. La risposta d’istinto di Giovanni è indirizzata sul pesce perché questo tipo di preparazioni lo intriga di più. Specifica, però, che per tutti coloro che svolgono il suo lavoro non si può prescindere da una profonda conoscenza di entrambi.

Veniamo, adesso, all’Hotel Cristallo e al suo menù. Domandiamo a Giovanni quale sia il punto forte di tale offerta.

Innanzitutto, spiega che a lui piace partire dalla tradizione della cucina abruzzese per poi farsi ispirare. Non ci sono pietanze più “forti” rispetto ad altre perché preferisce presentare sempre menu molto equilibrati. Se proprio ne deve citare uno sopra gli altri, allora la sua scelta ricade sugli antipasti, davvero sempre molto graditi dagli ospiti dell’hotel.

Ma cosa lo ispira come chef? È una domanda secca che rivolgiamo a Giovanni. La sua risposta non lascia dubbi di interpretazione. Come già ha accennato, ritiene che il bagaglio storico della cucina abruzzese riesce sempre a ispirarlo e a proporre anche piatti rivisitati. La tradizione culinaria italiana, inoltre, fornisce il proprio contributo con prodotti eccellenti che, sapientemente mescolati tra loro, riescono a far nascere piatti dal gusto sorprendente.

Iniziando a suonare le corde delle emozioni, chiediamo a Giovanni quale piatto riuscirebbe a commuoverlo. Date le sue origine partenopee, il piatto che più riuscirebbe a coinvolgerlo emotivamente è una spaghettata con pomodorini del Vesuvio; unico diktat è che venga eseguito alla perfezione. È un piatto che non solo rievoca la sua terra ma ha radici nella sua storia familiare: era il piatto principe nella cucina di sua nonna.

Concludiamo la chiacchierata con lo chef dell’Hotel Cristallo chiedendogli quale è la sua routine quotidiana. Innanzitutto, spiega che tutto parte dall’approvvigionamento delle materie prime che devono essere sempre di ottima qualità. Avere delle buone basi permette poi di creare piatti squisiti. Poi, si torna in cucina e la fantasia comincia a prendere il sopravvento; dai piatti classici si arriva a proposte sempre nuove e accattivanti. Alla base di questo non può mancare un grande affiatamento nello staff: il successo è sempre una questione di team.

L’Abruzzo un territorio da assaporare

Che in Italia si mangi bene è un dato di fatto, ogni regione ha le peculiarità, prodotti e preparazioni tipiche, che quando si è in vacanza non si vede l’ora di gustare.

Quali sono allora quelle dell’Abruzzo? Questo territorio che offre la possibilità di godere del piacere di mare e monti, ha una cucina complessa che comprende legumi come la cicerchia e le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio; vegetali tra cui l’aglio rosso di Sulmona e la carota del Fucino. Questo è solo un breve accenno alle materie prime che confluiscono poi in piatti come: le Virtù, le Scrippelle ‘mbusse, gli arrosticini, le Pallotte cace e ove, i Bocconotti, il Parrozzo e i Cagionetti…

Sono tutte preparazioni fatte con ingredienti semplici che danno vita a portate dal gusto irresistibile. La cucina abruzzese, che per tradizione vede la famiglia seduta attorno al tavolo, è pronta a soddisfare i gusti di tutti, compresi anche i dopocena con liquori come Genziana e Ratafia.

È a tavola che il turista si trasforma in viaggiatore, scoprendo come la cultura della tavola diventa codice sociale del vivere.

Scegliere di visitare l’Abruzzo e avere come punto di appoggio l’Hotel Cristallo a Giulianova è una decisione intelligente. La città è sul mare e in poco tempo permette di raggiungere l’entroterra montano della regione per scoprire le meravigliose vette appenniniche del Gran Sasso e della Majella. La combo ideale: mare da un lato, monti dall’altro e relax e benessere che fanno da filo conduttore a questa vacanza.

L’olio: un percorso di gusto

Uno dei simboli dell’Italia è l’oro verde, ovvero l’olio extravergine d’oliva. Coltivazione distribuita sulla superficie peninsulare in percentuali diverse, rappresenta una delle ricchezze alimentari del territorio abruzzese, tanto che in alcuni comuni, come quello di Loreto Aprutino un vecchio frantoio è passato di livello diventando Museo dell’olio.
Le strade dell’olio abruzzese rappresentano una vera e propria opportunità di pellegrinaggio alla scoperta della storia e della bontà delle D.O.P. di questa regione. Da Montepagano ad Atri, poi da Morro d’Oro fino a Notaresco il percorso prevede anche l’opportunità di visitare siti archeologici, bellezze naturali e l’Abbazia di San Clemente, capolavoro del periodo romanico. Il tutto è condito da una fetta di pane e un filo d’olio, non serve altro.
Giulianova, per la sua posizione strategica, è la base da cui partire e l’Hotel Cristallo è la struttura alberghiera che meglio concilia tradizione e innovazione, per le caratteristiche delle sue preparazioni e dell’ospitalità offerta.

Giulianova e i tesori da scoprire

La storia di questa città di mare parla con il cuore ai villeggianti che rimangono stupiti dalla bellezza offerta dal litorale.
Giulianova, come la maggior parte dei comuni italiani, ha subito un notevole cambiamento in seguito all’unificazione del nostro paese, tracce se ne trovano percorrendo, da un punto di vista storico, il lungomare: deserto fino al 1863 anno in cui entrò in funzione la linea ferroviaria Ancona-Pescara. Il 1874 è la data di costruzione del primo stabilimento balneare e poco alla volta si assiste all’infittirsi di nuove costruzioni nelle aree adiacenti alla stazione.
Il Palazzo Kursaal sorge imponente nel cuore di piazza Dalmazia. In stile liberty, lo storico albergo prestigioso si armonizza con la costruzione successiva del lungomare monumentale che ancora oggi rappresenta un tratto caratteristico del paese balneare.
Sviluppatasi grazie al turismo, Giulianova ha nel suo DNA il senso dell’accoglienza di cui ne è un notevole esempio l’Hotel Cristallo. Elegante la location e ampia la varietà delle preparazioni, tanto da soddisfare anche i palati più esigenti, la selezione delle materie prime e l’attenzione al cliente con l’offerta di numerosi servizi, ovvero tutti quei dettagli che contribuiscono a rendere perfetta una vacanza.

Le spighe verdi di Giulianova

Unico comune abruzzese a ricevere il premio dalla Fee Italia e da Confagricoltura è stato quello di Giulianova. Questo riconoscimento da un lato è una fotografia delle politiche attuate per la gestione del territorio e, dall’altro, ha l’intenzione di orientare i comuni verso l’applicazione di criteri green per un’amministrazione sostenibile, in cui l’agricoltura gioca un ruolo prioritario.
Le Spighe Verdi sono importanti quanto le Bandiere Blu e quest’anno Giulianova ha fatto l’en plein; ciò denota attenzione e cura, ma anche preservazione e investimento per il futuro. Questa politica investe a pioggia tutte le strutture e le attività commerciali e private come l’Hotel Cristallo che accoglie i suo ospiti in una location raffinata ed elegante. La struttura è in una posizione ottimale per andare alla scoperta di tutte le meraviglie e i meriti di cui la città abruzzese è stata insignita.

Festa della Madonna del Porto Salvo a Giulianova

Questa festa, dedicata a Maria Santissima del Porto Salvo, affonda le sue origini nella storia della tradizione marinara del paese abruzzese in cui originariamente vivevano 380 pescatori.
La manifestazione si è andata progressivamente espandendosi negli anni fino a diventare un avvenimento di rilievo all’interno delle feste patronali regionali. Non è solo una semplice Sagra del pesce, ma una suggestiva tradizione che vede decine di imbarcazioni in gran pavese seguire la motonave che trasporta il simulacro della Madonna, protettrice dei marinai e dei pescatori. Viene effettuato un ampio giro sul mare che copre l’intero litorale di Giulianova per fare poi ritorno al porto, dopo la celebrazione della messa all’aperto.
È uno spettacolo che attira grandi e piccini, e i viaggiatori che si trovano casualmente in vacanza in questo periodo, restano colpiti dalla trasformazione della città, che improvvisamente diventa un brulicare di gente e colori.
L’Hotel Cristallo, sul lungomare di Giulianova, è in una posizione favorevole per assistere alla manifestazione, lasciarsi coinvolgere dalla situazione gioiosa e, allo stesso tempo, godere della privacy e della pace che offre la struttura alberghiera.

Giulianova in bicicletta: tutta da scoprire

Percorrere una città a piedi o in bicicletta è il modo migliore per conoscerla davvero; anche perdersi non è una cattiva idea, ma bisogna vedere quanto tempo si ha a disposizione (e quanto caldo fa).
Numerose sono le ciclovie da percorrere a Giulianova, più o meno impegnative e non solo su asfalto, che portano anche fuori città facendone scoprire i dintorni, come il Corridoio Verde Adriatico. La pista ciclabile attraversa Giulianova collegando Cologna Spiagga con Alba Adriatica. È un percorso completamente su asfalto che permette di godere della bellezza del paesaggio, soprattutto se percorso all’alba con il sole che si rispecchia sul mare.
Al rientro l’Hotel Cristallo prepara per i suoi ospiti brunch, lunch o spuntino che sia per recuperare le forze e reintegrare i sali minerali. Offre riposo nelle sue camere fresche ed eleganti, così che i viaggiatori si possano preparare alla nuova avventura del giorno successivo. Mare o montagna che sia, l’Hotel Cristallo a Giulianova è in una posizione strategica per escursioni di qualunque genere.

Pellegrinaggi, eremi e Abruzzo

A volte quello che si nasconde in una bella passeggiata in montagna è ricompensata non solo dalla vista di un paesaggio mozzafiato (come quello abruzzese), ma anche dalla vista dei resti di un eremo. Cinque sono gli eremi degni di nota in Abruzzo. Tutti raccontano una storia, il passaggio di molti fedeli e la vita di coloro che hanno abitato quei posti incantevoli.
Le costruzioni si mimetizzano con la natura circostante. Gole e caverne isolate durante il Medioevo, sono state trasformate in luoghi di culto e riparo di vite semplici e frugali, tanto che viene da chiedersi: “Ma come facevano a vivere così?”
Il Parco Nazionale della Majella è un posto magico, grazie anche alla presenza di questi eremi eremi: Sant’Onofrio al Morrone, San Giovanni all’Orfento, San Bartolomeo in Legio, Santo Spirito a Majella e l’abbazia di San Martino in Valle.
Dopo aver fatto scorta di pace e benessere, aver messo alla prova il proprio corpo, non resta che scendere a valle e godersi il meritato riposo presso l’Hotel Cristallo a Giulianova. Per un fine settimana, o una vacanza interamente dedicata all’esplorazione di mare e monti, appagamento spirituale e materiale, e le coccole offerte dalla struttura alberghiera. Raffinata gentilezza, sofisticata eleganza e originale bontà: nelle preparazioni, nelle offerte, nella location.

Luce abbagliante, pianta di ulivo, acqua freschissima e vita semplice

Santuario della Madonna dello Splendore

Un luogo di culto sorto attorno a quello che sembra essere un miracolo, ovvero l’apparizione su un ramo di un ulivo della Madonna a un contadino. A base della pianta sgorgò una fonte di acqua pura, ancora oggi ci si bagna nelle sue acque benedette.
Nei pressi di questa fonte miracolosa sorge il Santuario della Madonna dello Splendore che fin dal 1800 fu affidato alle cure dei padri Celestini che abitavano il monastero adiacente alla chiesetta. Il Santuario non appare oggi nella sua forma originaria, nel tempo ha subito numerosi trasformazioni.
Il sito religioso attira fedeli e non incuriositi dalla storia di questo luogo mistico e dal pregio artistico della struttura architettonica arricchita da un porticato esterno, da pavimentazione marmorea e da mosaici policromi con scene del Nuovo e del Vecchio Testamento. All’interno di notevole interesse sono la pala cinquecentesca, raffigurante la Vergine con il Bambino, e il tabernacolo ligneo della sagrestia.
L’Hotel Cristallo è il punto di snodo di questa passeggiata che parte o arriva alla struttura alberghiera. La strada che porta al Santuario permette di raggiungere uno dei punti panoramici dal quale è possibile ammirare la bellezza della città di Giulianova.
La provincia di Teramo unisce la forte connotazione naturalistica, con la presenza di mare e monti, a una dimensione religiosa da non trascurare anche solo da un punto di vista storico-artistico. Visitare Giulianova dà un assaggio di come uomo, natura e arte convivano in armonia.